La crisi finanziaria pre-elettorale degli Usa nasconde più probabilmente la fine del rapporto dollaro-petrolifero. Il dollaro è ormai simile a Willy, il celebre coyote dei cartoni animati. Nell'inseguimento del suo storico nemico Beep-beep, varca l'orlo di un precipizio, continua per un po' a correre in aria fin quando non si accorge di trovarsi nel vuoto e si schianta per terra. Sono anni che il dollaro corre nel vuoto. Il problema è capire se e quando si schianterà, o se riuscirà a fare un atterraggio morbido. Tutti concordano su un punto: gli squilibri strutturali degli Usa non sono sostenibili, a meno che non vengano difesi con una serie continua di guerre.
sabato 25 ottobre 2008
Beep beep
La crisi finanziaria pre-elettorale degli Usa nasconde più probabilmente la fine del rapporto dollaro-petrolifero. Il dollaro è ormai simile a Willy, il celebre coyote dei cartoni animati. Nell'inseguimento del suo storico nemico Beep-beep, varca l'orlo di un precipizio, continua per un po' a correre in aria fin quando non si accorge di trovarsi nel vuoto e si schianta per terra. Sono anni che il dollaro corre nel vuoto. Il problema è capire se e quando si schianterà, o se riuscirà a fare un atterraggio morbido. Tutti concordano su un punto: gli squilibri strutturali degli Usa non sono sostenibili, a meno che non vengano difesi con una serie continua di guerre.
domenica 12 ottobre 2008
Crisi e recessione globale, almeno si respirerà un pò meglio
Un rallentamento dell'economia globale potrebbe consentire alla Terra di tirare un po' il fiato, dopo le emissioni eccessivamente alte di biossido di carbonio responsabili del cambiamento climatico. Lo ha detto Paul J. Crutzen, premio Nobel per la Chimica nel 1995, esperto di chimica atmosferica.
Le grosse nubi, che si addensano sull'economia mondiale potrebbero alleviare il fardello ambientale del Pianeta.
Un minor aumento delle emissioni di Co2 ed un uso migliore delle risorse energetiche, ma dipenderà dalle volontà dei governi, i primi dati sul consumo energetico sembrano indicare un minor consumo di idrocarburi per i prossimi 6-9 mesi, con sicuri benefici effetti per la stratosfera. Le emissioni rilasciate dalla combustione dei carburanti di origine fossile in centrali elettriche, fabbriche, case e veicoli, stanno crescendo di almeno il 3% l'anno.
L'obiettivo di dimezzare le emissioni totali entro il 2050 potrebbe essere aiutato dalla grande recessione mondiale.
Le grosse nubi, che si addensano sull'economia mondiale potrebbero alleviare il fardello ambientale del Pianeta.
Un minor aumento delle emissioni di Co2 ed un uso migliore delle risorse energetiche, ma dipenderà dalle volontà dei governi, i primi dati sul consumo energetico sembrano indicare un minor consumo di idrocarburi per i prossimi 6-9 mesi, con sicuri benefici effetti per la stratosfera. Le emissioni rilasciate dalla combustione dei carburanti di origine fossile in centrali elettriche, fabbriche, case e veicoli, stanno crescendo di almeno il 3% l'anno.
L'obiettivo di dimezzare le emissioni totali entro il 2050 potrebbe essere aiutato dalla grande recessione mondiale.
giovedì 18 settembre 2008
Se gli States si statalizzano..
Il crollo dei mercati segna la fine di un'epoca, la fine del capitalismo americano alla american dream. La nazionalizzazione della più grande compagnia assicurativa mondiale, l'American International Group da parte di banca centrale Usa non ha precedenti ed è il sintomo estremo delle bancarotte parate dalla politica.
Ma la Aig non emette solo polizze e gestisce fondi pensione, emetteva anche
titoli che potevano destabilizzare l'intera economia globale e difatti il Tesoro di Washington ha dovuto varare in fretta e furia delle emissioni speciali di titoli per rifinanziare la Federal Reserve. Ma i Treasury Bonds, i Bot a stelle e strisce li abbiamo comprati noi e tutte le istituzioni finanziarie del mondo: le assicurazioni europee e asiatiche, i fondi comuni italiani, le banche mondiali, l'effetto domino potrebbe essere tremendo.
domenica 3 agosto 2008
I termo.. valori
Gli inceneritori (termovalorizzatori, scusate) in Campania sono antieconomici
Napoliaffari - Sunday 03 August 2008
Napoliaffari - Sunday 03 August 2008
Manlio il vero Re di Roma
Per qualcuno è l’ottavo re di Roma, il reMonnezza. Per i giornali si tratta di un riservatissimo vecchietto di 84 anni che potrebbe far cadere il Governo. Se chiudesse i cancelli dei suoi terreni alla periferia di Roma metterebbe in crisi l’esecutivo nazionale in poche ore. Rispedendo al mittente le 4.500 tonnellate d’immondizia prodotte ogni giorno dalla capitale e dalla Città del Vaticano, ma finché la regione Lazio nonostante le prediche e le multe minacciate da Bruxelles, consentirà alla discarica di Cerroni di operare oltre il termine di saturazione, che dal 2005 continua provvidenzialmente a slittare, continuerà a smaltire tutto quello che Roma da trent’anni gli chiede di smaltire applicando tariffe tra le più economiche d’Italia e così Manlio Cerroni padrone anche della tv RomaUno guarda al futuro investendo milioni e milioni nei termovalorizzatori (inceneritori altamente inquinanti) il nuovo business di domani sulla pelle dei cittadini romani.
mercoledì 25 giugno 2008
Il silenzio sul bilancio del comune di Roma
Il bilancio del Comune di Roma è irregolare, i tecnici della Ragioneria dello Stato ed i più grandi studi internazionali legali della capitale sono stati incaricati di seguire lo scandalo, ma nessuno parla, compreso il nuovo sindaco che non può denunciare i falsi per ragioni politiche. Infatti se divulgasse il vero stato delle cose si suiciderebbe come sindaco, il governo dovrebbe commissariare il Comune ed Alemanno e la sua giunta non potrebbero più disporre di un euro. Sembra che almeno una parte dei bond emessi dal Comune di Roma sono hedge funds, spazzatura, peggio di quella di Napoli. Ma il gentlemen agreement Berlusconi-Veltroni terrà lo scandalo lontano dai media così da ottenere un "ottimo risultato" a scapito dei romani rinviando (come al solito) il problema..
Tremonti inventa il decreto "salva Roma" che nomina Alemanno commissario straordinario per i debiti pregressi, si parlerà di qualche dato occultato da Veltroni e la sua maggioranza , ma niente di più ed il gioco è fatto.
Tremonti inventa il decreto "salva Roma" che nomina Alemanno commissario straordinario per i debiti pregressi, si parlerà di qualche dato occultato da Veltroni e la sua maggioranza , ma niente di più ed il gioco è fatto.
mercoledì 30 aprile 2008
sabato 19 aprile 2008
Elezioni finite.. restano i casini
Verrebbe da dire a parte il ballottaggio di Roma (molto aperto) dopo le nazionali scompare la formazione di sinistra comunista, non radicale che invece è stata eletta col PD, non decolla la destra, qualche SVP, una forte e vincente Lega Nord, Di Pietro che ora si differenzia di nuovo dopo essersi preso i voti, la Lega del Sud e ..appunto Casini e l'UDC, oltre naturalmente a Berlusconi col suo Popolo della Libertà. Un terremoto nei partiti con sparizioni dolorose e meno, ma sicuramente nessun progresso a livello di democrazia, con due nuovi feudi affermati e due leader di maggioranza e opposizione in una sorta di gentlemen agreement del comando.
Senato e Camera:
PDL 141 - 272
Pd 116 - 211
Lega Nord 25 - 60
Idv 14 - 28
Udc 3 - 36
Mpa 2 - 8
SVP 2
Senato e Camera:
PDL 141 - 272
Pd 116 - 211
Lega Nord 25 - 60
Idv 14 - 28
Udc 3 - 36
Mpa 2 - 8
SVP 2
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