“La mancata ammissione delle liste di centro destra per le elezioni regionali in Lazio e Lombardia è dovuto all’incompetenza degli addetti alla presentazione della liste” per il 64,9%, mentre il 24,2% si tratta di un “complotto” e solo il 4,1% considera il problema il frutto avvelenato della guerra intestina al primo partito italiano. È quanto emerge da un sondaggio effettuato in esclusiva per il nostro quotidiano da Ekma ricerche su un campione di 800 intervistati. Gli italiani, insomma, considerano a larga maggioranza che i responsabili del Pdl abbiamo commesso errori.
Intanto i dirigenti del Pdl non trovano pace, dopo che la giornata di ieri è stata nuovamente contrassegnata da cattive notizie: sono infatti arrivati i primi verdetti. E sono due stop per Formigoni e Polverini. La Corte d'Appello di Milano ha respinto il ricorso per la riammissione della “Lista per la Lombardia” di Roberto Formigoni alle elezioni regionali lombarde.
A Roma è stato respinto il ricorso della lista Pdl della provincia di Roma, depositato martedì mattina. «La lista Pdl Roma è fuori dalle elezioni, il ricorso è stato respinto» ha detto il coordinatore regionale Vincenzo Piso.
Immediata lareazione del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Paolo Bonaiuti: «Impensabile lasciare Lazio e Lombardia senza scelta».
Anche a Milano le cose non vanno bene: il vice coordinatore lombardo del Pdl Massimo Corsaro ha annunciato l'intenzione di ricorrere al Tar, così come nel Lazio. Lo conferma Beatrice Lorenzin, portavoce del Comitato elettorale Polverini: «Ora ricorreremo al Tar. Siamo fiduciosi che si pronunci favorevolmente, alla fine prevarrà il buonsenso».
La fiducia, però, è più manifestata che non sentita. Ieri mattina Polverini ha avuto due appuntamenti politici, prima con il sindaco Alemanno e il presidente della Camera Fini, poi con il sottosegretario Gianni Letta.
«Abbiamo fatto una ricognizione della situazione ‐ spiega la Polverini ‐. C'è ancora una piccola questione procedurale che riguarda il listino, su cui penso avremo presto una risposta. Abbiamo quindi definito quello che accadrà se, come io credo, il listino tornerà in campo. La mia lista c'è e quindi proseguiamo in questa bellissima avventura».
A proposito della lista Pdl, però, la candidata ha aggiunto: «è una situazione un tantino più complicata».
Un eufemismo che in gergo politico anticipa l’ipotesi considerata oggi più probabile dagli uomini del Pdl: riammissione della candidatura di Polverini e di tutte le liste ad essa collegata, con l’esclusione del Pdl. Praticamente una sconfitta annunciata. Senza contare le ripercussioni sul partito che governa Roma e molte città e province del Lazio.
Ieri il coordinatore romano Gianni Sammarco, molto vicino a Cesare Previti, ha tenuto a stento i candidati più in vista della lista Pdl della Capitale, letteralmente sull’orlo di una crisi di nervi. Tra i più attivi per la ricerca di una soluzione sarebbero proprio gli uomini che qualcuno avrebbe voluto depennati, De Lillo e Piccolo. Paradossalmente, a salvare il Pdl laziale potrebbe essere la conferma dell’esclusione di Formigoni in Lombardia perché sposterebbe la questione dal piano amministrativo a quello politico: come si può eliminare dalla competizione elettorale il primo partito italiano in due delle principali regioni?
È questala tesi che – secondo alcune fonti interne a via dell’Umiltà – dovrebbe far minacciare a Polverini, anche in caso di riammissione della propria candidatura, la rinuncia a correre. In tal modo si aprirebbe la strada di un rinvio della data del voto per Lombardia e Lazio e una conseguente riapertura dei termini di presentazione delle liste. Ma è solo un’ipotesi...
il clandestino web
venerdì 5 marzo 2010
domenica 17 gennaio 2010
Bonino-Polverini confronto nuovo

IL TEMPO - Bonino: gli ideali ci distinguono - "Non c'è politica senza cultura, altrimenti è solo un consiglio d'amministrazione. In politica forse purtroppo non è più scontato metterci degli ideali, ed è questo che ci distingue". Lo ha detto la candidata alla presidenza della Regione Lazio Emma Bonino in un dibattito sul potere della non-violenza, presenti tra gli altri Marco Pannella e Massimo Fagioli, nella prima uscita pubblica dopo l'investitura del Pd. "È questo che chiedo a tutti voi in questa campagna elettorale - ha proseguito la leader radicale - metterci qualcosa di voi stessi. È questo che gli esseri umani chiedono alla politica, perchè la res publica è una grande ed emozionante impresa: ognuno porti la sua individualità".
Un confronto nuovo - Sulla competizione con la Polverini ha detto: "Abbiamo visioni del mondo completamente diverse, questo confronto tra due donne è un fatto nuovo in Italia". Sui rapporti con i cattolici: "Ce la metterò tutta per rappresentare le passioni della sinistra e dei cattolici".
Polverini: novità nel bilancio, più trasporti - "Noi non andiamo alla Regione per amministrare quello che c'è: noi faremo una vera e propria rivoluzione, vogliamo cambiare anche l'assegnazione delle risorse di bilancio, a cominciare da quelle destinate al trasporto pubblico che sono nel Lazio di gran lunga inferiori a quelle delle altre regioni d'Italia". Lo ha detto la candidata del centrodestra alle regionali del Lazio, Renata Polverini intervenendo ad una assemblea pubblica. Sulla crisi economica ha detto: "Dobbiamo evitare che le multinazionali possano scappare approfittando di questa crisi, e, attraverso le misure che metteremo in campo, dobbiamo invitarle a restare sui nostri territori, anche perchè attraverso queste grandi imprese si sostiene anche lo straordinario tessuto delle Pmi".
giovedì 7 gennaio 2010
Lo spariglio alla regione LAZIO
DUE DONNE PER LA PRESIDENZA DEL LAZIO
(BONINO-POLVERINI)
I Radicali candidano Emma Bonino alla presidenza della regione Lazio e lanciano un allarme sulla «mancanza di legalità» nelle procedure elettorali a causa di leggi cambiate all’ultimo minuto e della raccolta delle firme fatta quando le liste non sono ancora state compilate.
Nel corso di una conferenza stampa convocata da tutto lo stato maggiore radicale, presenti Bonino, Marco Pannella, Mario Staderini, Marco Cappato e Sergio Stanzani, i radicali hanno annunciato che «nonostante le difficoltà a raccogliere le tante firme necessarie» saranno presenti con la lista Bonino-Pannella alle prossime elezioni regionali. In Toscana correrà il fotografo Oliviero Toscani e per le altre regioni si aspetterà l’esito del comitato radicale convocato nel prossimo fine settimana.
domenica 4 ottobre 2009
tragedie annunciate, ma nessuno fa nulla

(Apcom) - "Una tragedia annunciata, anzi che si preannunciava ogni anno. E questa volta purtroppo è accaduto". Il presidente dell'ordine dei Geologi della Sicilia, Gian Vito Graziano, commenta ad Apcom gli effetti del nubifragio che si è abbattuto nella notte sul messinese, provocando morti e distruzione.
"Nelle zone a sud di Messina, ma anche in altre province come a Palermo, ogni anno si ripropongono sempre gli stessi problemi avvicinandosi ai mesi più piovosi. Oggi - prosegue - esistono strumenti di pianificazione regionale avanzati, che ci fotografano situazione quasi in diretta, ma non si interviene. La colpa è di un'assenza cronica di fondi, ma anche la manutenzione ordinaria - come la pulizia di canali, fiumi e tombini - non viene fatta".
"Quella del messinese è una zona con una situazione idrologica molto diffusa, con grandi e piccoli torrenti: già di per sè un reticolo idrografico diffuso produce una certa insabilità e se a questo si aggiunge la non manutenzione e un uso scellerato del territorio con costruzioni che non dovrebbero esserci il quadro è completo", prosegue Graziano.
Il geologo dà la colpa anche alle competenze "molto divise" tra Regione Sicilia, che "ha fatto un buono strumento di pianificazione", e Protezione civile, che "più volte ha avvertito sui semplici interventi di manutenzione. Per noi sarebbe importante mettere in atto tutti gli interventi previsti dai piani della Protezione civile, regionali e locali, con persone sul posto come sentinelle per prevenire gli eventi. Ma non si sa se si farà mai: in Italia purtroppo - conclude Graziano - viviamo sull'onda dell'emozione e appena smette di piovere cessa anche ogni allarme".
mercoledì 23 settembre 2009
Scudo al 5 %
Il nuovo condono by Tremonti, i reati fiscali e societari commessi al fine di evadere il fisco e trasferire il denaro all'estero, i delitti di frode fiscale, emissione e utilizzazione di false fatture, falso in bilancio e persino le cosiddette frodi carosello, che tanto allarme suscitano in ambito europeo, potranno dunque essere sanati con il pagamento di una somma pari al 5% dell'imposta evasa entro dicembre.
Chi si oppone? ..i duri contro Berlusconi, i Furio Colombo ex Fiat Usa?
Dieci anni nei consigli di amministrazione della Overseas Union Bank e Trust di Nassau, con direttore Mariano Fasano, cresciuto nella finanza del Canton Ticino, inquisito dalla magistratura di Miami con l' accusa di riciclaggio di denaro sporco in relazione al suo incarico bancario, a un canale finanziario diretto in Svizzera e alla Cayman e latitante dal '95?
Un bel trasversale rientro di soldi aumenta i consensi dei papponi, di chi va avanti con le rendite e risana le casse dello stato, che vogliamo di più? la certezza del reato.. utopia!
Chi si oppone? ..i duri contro Berlusconi, i Furio Colombo ex Fiat Usa?
Dieci anni nei consigli di amministrazione della Overseas Union Bank e Trust di Nassau, con direttore Mariano Fasano, cresciuto nella finanza del Canton Ticino, inquisito dalla magistratura di Miami con l' accusa di riciclaggio di denaro sporco in relazione al suo incarico bancario, a un canale finanziario diretto in Svizzera e alla Cayman e latitante dal '95?
Un bel trasversale rientro di soldi aumenta i consensi dei papponi, di chi va avanti con le rendite e risana le casse dello stato, che vogliamo di più? la certezza del reato.. utopia!
martedì 25 agosto 2009
domenica 16 agosto 2009
Agosto Aquilano
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